giovedì 21 febbraio 2013

Thinking of Linking


STORIA DELLA CANZONE:

A raccontare la genesi della canzone, che per altro non andrà oltre i pochi versi iniziali, è George Harrison: "Avevo imparato qualcosa dagli altri su come si scrive, grazie al fatto di star vicino a loro in macchina mentre componevano o si preparavano a farlo. Ricordo che una volta ero seduto a fianco a Paul nel cinema all'angolo di Rose Lane, non lontano da Penny Lane dove abitava. A un certo punto proiettarono un annuncio di Link Furniture: "Are you thinking of linking?" disse Paul. "Ei, starebbe bene in una canzone", e ne scrisse una che diceva "Thinking of linking my life with you"".
Sembra dalle testimonianze dell'epoca che la canzone entrò anche nel repertorio live dei "Quarrymen", dal 1957 fino al 1959, ma purtroppo non esiste nessuna registrazione live a riguardo.
Sono circolate voci su una possibile registrazione della canzone fatta nel 1962, ma sembrano essere prive di fondamento.


LYRICS

You got me thinking of linking my life with you

Thinking of linking our love so true


Thinking of linking and don't leave me down by two


TRADUZIONE

Tu mi fai pensare di congiungere la mia vita a te

mi fai pensare che il nostro è un amore vero


mi fai pensare di legarmi, ma poi non devi lasciarmi mai


(Grazie a Enzo "Mr.Twoofus" per la traduzione)

CHORDS


(INTRO):

E:----------------------------------
B:---5-5-5-5------------------------
G:---7-7-7-6------------------------
D:---7-7-7-7------------------------
A:----------------------------------
E:----------------------------------

(VERSE 1):

A                                  E
You got me thinking of linking my life with you
A                        E
Thinking of linking our love so true
A             A7         D        E      A
Thinking of linking and don't leave me down by two






L'angolo delle interviste:





"Thinking of Linking" fu terribile! 
Mi ricordo ancora che la scrissi nella mia casa di Forthlin Road, dopo aver avuto l'influenza.
Stavo in piedi in salotto e guardavo fuori attraverso le tende di pizzo, ripensando a quello spot del cinema sulle "Link Forniture".


Paul McCartney






Outtakes-Rehearsals-Alternative takes:
Ovviamente i Beatles non incisero mai questa canzone, ne esistono però due brevi improvvisazioni, entrambe eseguite ai Twickenham Studios dove i Beatles stavano registrando l'album "Let it be".
La prima è datata 3 gennaio 1969, ed è accennata da Paul che ricorda ben poco della canzone.
Inizia con i versi: Well I’ve been thinking that you love me, tell me that…” e poi si interrompe commentando: "C'era qualche altro brano tra le nostre prime canzoni che non era poi malaccio.." e subito dopo Paul inizia a suonare un'altra composizione originale e primordiale a firma "Lennon-Mccartney" dal titolo "Won't you please say goodbye" che mettiamo in coda dopo le tre versioni di "Thiking of Linking".










La seconda è datata 29 gennaio 1969 e stavolta è Lennon a lanciarsi in una breve reminiscenza della canzone.
John stava suonando "Peggy Sue got married" di Buddy Holly e notando che gli accordi della canzone di Holly si incastravano perfettamente con "Thinking of Linking" si divertì per qualche secondo:




Durante la reunion dei 3 Beatles superstiti per la registrazione del documentario "Anthology" nel 1994, Paul Mccartney abbastanza a sorpresa si lanciò in una breve esecuzione della canzone, seguito a ruota da George e Ringo:


Ecco come preannunciato "Won't you please to say goodbye":


Al termine della canzone John ammette di essersi ispirato a "Bring it on home to me" ed in effetti il pezzo ricorda moltissimo il pezzo di Sam Cooke, che verrà in futuro interpretato sia da John che da Paul nelle rispettive carriere soliste.

L'angolo dei bootlegs:

La prima improvvisazione di "Thinking of Linking" può essere rintracciata nei vari bootlegs dedicati alle sessions fatte nei Twickenham studios, per citarne uno: "A/B road complete get back sessions 3/1/69 disc 2".
La seconda improvvisazione nel bootleg "Day by day vol.37 cd 2".
Mentre la versione dei tre beatles nel bootleg "Meet the Threetles".


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